sabato 19 luglio 2008

Should we avoid iphone?

Pochi giorni fa mi è capitato di leggere quest’articolo, scritto sul blog della free software foundation, dove si sconsigliava l’acquisto dell’iphone, 

http://www.fsf.org/blogs/community/5-reasons-to-avoid-iphone-3g .


Le considerazioni sorgono spontanee, però prima di renderle note è doveroso da parte mia fare alcune premesse. . .


Questo è un blog che simpatizza per la apple, sarebbe ridicolo non ammettere che la mia visione dei fatti non sia soggetta a perdita d’oggettività davanti a critiche mosse a quest’ultima, e peraltro sappiamo tutti che una delle migliori strategie attuate dalla apple è stata quella di rendere i propri utenti prima di tutto dei fans sfegatati per il logo della mela. . .

e. . .beh è tutto vero, ma nonostante ciò in quest’articolo mi sforzerò ad essere oggettivo ed estraneo alla questione ed affronterò la cosa in maniera “forzatamente” imparziale.


La critica fatta dalla fsf va inquadrata in determinate ottiche, quella del free software è una filosofia, ed in quanto tale io, come qualsiasi altra persona dotata di buon senso, posso scegliere al più di appoggiarla o meno, ma di certo non avrei l’ardire di criticarla, o valutarla sbagliata. Il problema sorge quando, come in questo caso si perde di lucidità fornendo per vere notizie che parzialmente non lo sono, per raggiungere scopi più o meno sottointesi.


Analizzando le 5 reasons:


1)iPhone completely blocks free software. Developers must pay a tax to Apple, who becomes the sole authority over what can and can't be on everyone's phones.

Ciò non è assolutamente vero, partendo dal discorso sdk fino ad arrivare alla distribuzione vera e propria del software, non c’è mai una obbligatoria necessità di pagare la apple.

Difatti l’sdk per iphone viene fornito in una versione free (effettivamente castrata, ma pur sempre funzionante) a chiunque abbia intenzione di scaricarla, appurato questo, la distribuzione viene tutt’altro che ostacolata dalla apple che offre l’app store, un servizio dal quale è possibile scaricare applicazioni, gratuite o a pagamento, per l’iphone sulle quali solo nell’ultimo caso la apple tratterrà una tassa del 30% dal costo totale del prodotto.

Non mi è ancora molto chiara la dinamica dei fatti riguardo l’eventualità di poter scegliere di sfruttare o meno il servizio, ma  avere una piattaforma che permette ad ogni sviluppatore di poter distibuire il proprio software gratuitamente a tutti gli utenti iphone mi sembra un compromesso tanto vantaggioso quanto incoraggiante alla propagazione del free software, traete voi le conclusioni.


iPhone endorses and supports Digital Restrictions Management (DRM) technology.

iPhone exposes your whereabouts and provides ways for others to track you without your knowledge.

iPhone won't play patent- and DRM-free formats like Ogg Vorbis and Theora.


Per quanto riguarda la tecnologia drm, ammetto in maniera del tutto soggettiva che la cosa mi spaventa poco, le paure riguardo il trusted computing sono sempre state teoriche, e nella quasi totalità dei casi si sono dimostrate esagerate, avere tecnologia drm sul proprio iphone significa  poter sfruttare il proprio cellulare al pari di un qualsiasi ipod abilitato a leggere i brani scaricati dall’itunes store e protetti da controlli drm, e suppongo null’altro, personalmente sono scettico circa i timori esposti dalla fsf sull’eventualità di poter essere spiato mediante questi ultimi. . .credo che l’iphone sia spiabile alla stregua di un qualsiasi altro cellulare, o apparecchio atto alla fonia per intenderci, attualmente in circolazione.


iPhone is not the only option. There are better alternatives on the horizon that respect your freedom, don't spy on you, play free media formats, and let you use free software -- like the FreeRunner.


Infine, quest’ultimo punto è quello che mi fa storcere particolarmente il naso, poichè personalmente ritengo che il discorso fatto dalla fsf sembra ridursi ad una semplice pubblicità al Free Runner, che non mi sembra un’alternativa-iphone tecnologicamente alla pari, ma queste sono considerazioni personali, e noi vogliamo evitarle.


Traendo le conclusioni, il cellulare della mela è diventato un fenomeno tanto grosso da far nascere critiche che prima d’oggi su un  qualsiasi cellulare non erano mai state fatte. . . al punto da arrivarlo a considerare come un computer che blocca il free software ed una cimice che ci spia dalla nostra tasca, e mi chiedo se questa non sia una esagerazione, o se sia mai stata detta la stessa cosa precedentemente riguardo ad uno smartphone dotato di symbian.

Il punto è che, se un cellulare muove tante critiche, forse è poichè la casa che lo produce aumenta sempre di più il suo bacino d’utenza, ed il meccanismo critico che ne consegue è cosa nota.